Dress code
Nessuna regola. Però possiamo anticipare un po’ di cose e chi vuole segue e chi non vuole no, e va bene lo stesso, eccovi un veloce elenco.
- Il matrimonio è in Comune
- La madre della sposa non porta il cappello
- La sposa sì (non importa ma ci teneva)
- La madre dello sposo, invece, comunica d’essere vestita color ottanio
- Lo sposo, nonostante si distingua come un ragazzo sveglio che un po’ a queste cose ci sta attento, non ha l’ottanio nel suo spettro. Quindi spera che qualcuno gli indichi sua madre o non se ne fa niente.
- Lo sposo non ha il tight
- Né white né black tie
- La festa non ha un colore, anche se alcuni amici hanno deciso per il Pantone 102 C
- In molti, visto il periodo e il clima tremendo, chiedono allo sposo “ma è obbligatoria la cravatta?” lo sposo tende a non rispondere ma crede che ciascuno dovrebbe fare quel che lo fa stare più a suo agio
- La sposa comunque ha due vestiti, per dire
- La sposa ha anche due scarpe (nel senso di due paia)
- E lo sposo scarpe molto belle, sempre per dire
- Il bouquet è di pisello odoroso bianco e albicocca
- Il riso lo offrono gli sposi
- Non è previsto alcun taglio della cravatta o vi stacca la testa a morsi




Commenti
ciao Simone,
che bella notizia…mi ha mandato il tuo sito la tua mamma via mail… sarà emozionata!
Io mi sono appena sposata, esattamente l’11 di giugno ed è stata una giornata stranissima( un pò fuori dalla realtà), bella e stancante ma soprattutto divertente!
Sono assolutamente d’accordo con voi….
Sposarsi vuol dire rendere legale un’unione che esiste già da tempo e quando qualcuno mi chiede:
“come ci si sente da sposati?”
Io rispondo sempre: “esattamente come prima, felici e sereni, e con la grinta giusta per costruire un futuro insieme!”
Vi auguro tanta felicità e complimenti per il viaggio…bellissimo!
Noi partiamo a Dicembre per la Patagonia…
un bacione
14/08/2010Manu
Tanto per chiarire le idee,dicesi Ottanio un mix tra turchese e verde petrolio …ma dove l’ha scovato tua madre questa terminologia cosi professional ?? bacioni e a super presto
17/08/2010Carissimi Laura e Simone, è vero che per assumersi la responsabilità del matrimonio ci vuole coraggio ma voi due l’avete dimostrato in frangenti ben più impegnativi e vi siete fatti onore. Sono davvero felice per voi e mi sento commossa al pensiero di Simone dodicenne a Zagabria con i suoi “libri intelligenti”… e allora che dire se non urlare con tutto il cuore…. EVVIVA GLI SPOSI!!!!!
20/08/2010Lasciaci un commento!